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Il Vaginismo è un disturbo sessuale che si concretizza in una contrazione involontaria dei muscoli dell’orifizio vaginale, della vulva, e in genere di tutti i muscoli che circondano la vagina, che genera paura e angoscia della penetrazione, condizionando non poco l’attività sessuale della coppia Generalmente le donne affette da questo disturbo provano attrazione sessuale, ma sono sconvolte dall’idea della penetrazione, esse non disdegnano quelle pratiche sessuali che non comportano la penetrazione. La problematica può comportare sofferenze emotive e relazionali se si ritiene che nel rapporto sessuale la “penetrazione” non è solo importante, ma essenziale e indispensabile. Questa patologia può presentarsi in forma grave da impedire completamente la penetrazione ed in forma più o meno lieve da permettere la penetrazione anche se con dolore. Diciamo subito che la vagina è sicuramente l’organo più elastico e estensibile del corpo umano: basti pensare al parto. La vagina si dilata al punto da consentire il passaggio del bambino che più raggiungere anche 5-6 Kg. In condizioni normali la donna contrae i muscoli che circondano la vagina in modo cosciente, per trattenere le urine o durante il rapporto sessuale per aumentare il proprio piacere e quello del compagno. In presenza di vaginismo, la contrazione avviene in modo involontario ed in maniera eccessiva da impedire o rendere dolora la penetrazione. Potrebbe trattarsi di fattori psicologici, una vera e propria “fobia”, frutto di una educazione molto restrittiva o di subite violenze sessuali. In queste ipotesi il ricorso alla “consulenza psicologia” rappresenta la terapia consigliata. Questa patologia potrebbe essere generata o quanto meno accentuata da “fattori di coppia”. In questo caso entrambi i soggetti che compongono la coppia potrebbero avere scarsa o completa assenza di esperienze sessuali. Il problema, ovviamente, va affrontato contestualmente nei confronti di entrambi i partner. Inoltre, eventuali problemi fisici (malformazioni , ecc), a causa del dolore che provocano a seguito della penetrazione possono generare o accentuare il “vaginismo” ossia la paura alla penetrazione e quindi provocare la involontaria contrazione dei muscoli vaginali. In presenza di questo inconveniente, nella quasi totalità dei casi, il problema va affrontato sia dal punto di vista psicologico che fisico.
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