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Vacanze e malattie sessualmente trasmissibili

Durante i periodi festivi, viaggi e vacanze in genere, l’attività sessuale aumenta e con essa anche il numero delle infezioni sessualmente trasmissibili. Come è noto, quando arrivano le vacanze aumentano gli incidenti stradali la qualcosa sembra essere una cosa normale, stante il maggior numero di auto in circolazione: è questa una cosa ovvia. La peculiarità sta nel fatto che il numero degli incidenti aumenta in percentuale maggiore rispetto all’incremento delle auto in circolazione. Il fenomeno si verifica in quando in queste circostanze diminuisce l’attenzione, si è più spensierati e si finisce per disattendere anche le più banali norme di sicurezza. Analogamente, l’approccio all’attività sessuale risente dello stesso stato di spensieratezza e calo di attenzione. Tralasciando che si mette in viaggio proprio con l’obiettivo di fare sesso, che corre maggiori rischi perché pronto a intraprendere attività sessuale con persone maggiormente disposte a cambiare partner, diciamo che in vacanza un po’ tutti, soprattutto chi in quel momento non sta vivendo una relazione, siamo disposti ad una avventura sessuale. Se non vengono prese le dovute precauzioni i rischi di contrarre un infezione sessualmente trasmissibile aumentano. Vari sono i motivi che contribuiscono all’incremento delle MST (malattie sessualmente trasmissibile). Al riguardo, ricordiamo: la sempre maggiore facilità con quale ci sposta nelle varie aree geografiche del mondo, per lavoro o per diporto; la sempre minore età in cui si inizia l’attività sessuale; la insufficiente informazione. Aumentano i viaggi aumentano le infezioni, non è possibile prescindere dalla prevenzione e da una adeguata educazione sessuale. Molte sono le malattie sessualmente trasmissibile, alcune delle quali come l’AIDS e l’epatite virale B e C che possono essere anche mortali. Tra le altre infezioni ricordiamo: l’herpes genitale, la sifilide, la scabbia, la gonorrea, ulcera venerea, candida, ecc. Concludendo, si consiglia di usare rigorosamente il profilattico durante tutta la durata del rapporto integrando possibilmente la protezione mediante l’utilizzo di una crema spermicida, compatibile con il tipo di profilattico.


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