Il numero di allergie e soggetti allergici nei paesi ricchi è in continuo aumento, si è infatti passati da un'incidenza del 10% negli anni '50 al 30% di oggi. Probabile causa di questo vertiginoso aumento sarebbe l'eccesso di igiene che ha portato alla diminuzione del carico microbico ambientale. Questa diffusa diminuzione di batteri con cui veniamo a contatto è la causa scatenante di questo trend negativo in quanto i batteri stessi sono in grado di inibire le reazioni allergiche. Questa tesi, sostenuta tra gli altri da Alberto Ugazio coordinatore del Dipartimento di Medicina pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, è confermata ampiamente dal fatto che in paesi poveri, come accade in Africa, le allergie sono un fenomeno di rilevanza relativa, proprio grazie alla maggiore esposizione microbica.
Risorsa completa