Ricerca Salute |
L'assunzione da parte di organismi viventi di sostanze indispensabili per le proprie funzioni vitali dicesi alimentazione. Che esiste un legame tra ciò che si mangia e lo stato di salute o l'insorgere di particolari malattie è un fatto noto, possiamo dire da sempre. L'insieme degli elementi che vengono assunti da un essere umano dicesi "dieta", mentre la scienza che studia il rapporto tra l'insieme degli alimenti che di norma vengono assunti e lo stato di salute o di malattia dicesi "nutrizione"; questa ultima scienza si occupa anche della prevenzione di quelle patologie che significativamente risultano influenzate da fattori nutrizionali. L’alimentazione può definirsi sana (corretta), quando assicura “nutrienti” in quantità equilibrata e commisurata al proprio fabbisogno. La sana alimentazione, almeno negli ultimi tempi, non viene considerata disgiunta dall’attività motoria, considerata indispensabile, complementare alla sana alimentazione, da cui non si deve prescindere. Al riguardo, si parla di “piramide alimentare – motoria”. Sinteticamente, diciamo che alcune sostanza (carboidrati e proteine) vengono assunte in quantità rilevanti, mentre altre (vitamine e minerali) vengono assunte in quantità molto ridotte Prescindendo dai fattori genetici, un abitudine alimentare quanti - qualitativamente scorretta, associata ad uno stile di vita sedentario, rappresenta la principale causa di fenomeni di soprappeso e obesità. A volte il normale comportamento alimentare risulta alterato, con fattispecie che vanno dall’esagerata e incontrollata assunzione del cibo al completo rifiuto del cibo. Tra questi disordini alimentari, caratterizzati da riconosciuti disturbi psichici, ricordiamo: anoressia, bulimia e ortoressia.
Cresce l'attenzione per il biologico